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Giovedì, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice
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I primi anni a Rivotorto
I primi anni a Rivotorto
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osto
alle pendici del monte Subasio, il Santuario di Rivotorto, costruzione
che ingloba l’omonimo Tugurio
, è forse il luogo più famoso, dopo la Porziuncola,
al quale sono legati i commoventi inizi del Movimento francescano.
Francesco, insieme ai primi frati, scelse di vivere presso il
suddetto Tugurio intorno al 1209. La scelta non fu casuale: limitrofi,
erano i lebbrosari di San Lazzaro in Arce (poi Santa Maria Maddalena)
e di San Rufino in Arce. Lì si poteva accedere molto comodamente,
per mettersi al servizio di questi fratelli bisognosi e abbandonati
dagli uomini, e nello stesso tempo vivere ad una certa distanza,
per evitare il contagio. La presenza, poi, presso il Tugurio di
un serpeggiante torrente (rivo-torto) offriva un contributo enorme,
per risolvere tutti quei problemi che la vita umana poteva presentare
ogni giorno.
Infine, la preferenza data ad una capanna abbandonata stava a
sottolineare il grande desiderio di Francesco di vivere in assoluta
povertà, di non dipendere da alcuno e di non usare cose
che potessero essere utili per altri. La capanna era quasi confinante
con i possedimenti del padre di Francesco, Pietro Bernardone,
ed apparteneva come proprietà, almeno in teoria, ai Crociferi
di San Salvatore delle Pareti.
San Francesco, insieme ai primi compagni, presso il Tugurio abbandonato
trascorse un periodo di circa due anni (dal 1209 al 1211), ma
non in un modo continuo e stabile: a lui non piaceva avere una
dimora fissa e spesso si spostava sia per annunciare il Vangelo
e sia per ritirarsi in contemplazione presso luoghi più
isolati.
L’attuale zona di Rivotorto è il luogo dove si sono
compiuti alcuni degli episodi più salienti della conversione
del Santo assisiate, quali: l’incontro con il lebbroso;
il servizio presso l’ospedale dei lebbrosi alla chiesetta
di Santa Maria Maddalena; il restauro della cappella di San Pietro
della Spina. A breve distanza, poi, vi è San Damiano e
la Porziuncola. Questa zona della piana di Assisi è stata,
quindi, quella che ha visto, sia il sostare che il passaggio del
giovane Francesco alla ricerca di chiarire l’ideale di vita
da seguire, e la prima realizzazione di vita comunitaria dopo
l’approvazione orale della Regola da parte di Innocenzo
III.
Attorno al tugurio venne costruita, nel 1455, una piccola chiesa,
poi ampliata nel 1671. Il Santuario che oggi si ammira è
un edificio neogotico, eretto dopo il terremoto del 1854, sulle
macerie della chiesa del sec. XVII. La facciata si divide in tre
sezioni; in quella superiore è riportato un arco ogivale,
al cui interno è raffigurato il Carro di fuoco, una delle
scene più conosciute tra gli episodi ritenuti prodigiosi
nella storia del francescanesimo primitivo: alcuni frati, dimoranti
a Rivotorto, furono svegliati nella notte da un grande bagliore,
e su di un carro apparve, appunto, San Francesco.
L’annesso Convento, costruito alla fine del XVII secolo,
è stato ricostruito anch’esso, dopo il terremoto
del 1854.
L’elegante Basilica offre degna custodia al Tugurio: un
basso edificio lungo circa 9 metri e largo 6, diviso in tre parti:
a destra, è una piccola stanza conosciuta col nome di “Letto
di San Francesco”, dove una statua lo ricorda; al centro,
è una piccola cappella con una mensa d’altare su
un cippo ottagonale, sormontato da una bella immagine della Madonna
della Consolazione, lasciata da un pellegrino polacco nel 1700;
a sinistra, si trova un’altra piccola stanza, nota come
“Stanza del fuoco o della cucina”.
Al tempo del Santo il Tugurio era più piccolo e più
povero: il tetto era fatto di frasche, rami e travicelli, e non
a tegole, né vi era il piccolo altare al centro, ma solo
una grande croce di legno conficcata nel terreno, che serviva
da richiamo per la preghiera.
L’attuale forma del Tugurio risale al 1455, quando frate
Francesco Saccardo, dopo opportuni consensi, ottenne il permesso
di costruire una cappella con altare, per la celebrazione della
messa. La struttura primitiva, da allora, iniziò a subire
delle trasformazioni. Successivamente fu costruita una prima chiesa,
con lo scopo di inglobare e conservare il Tugurio. |
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Property of "Sacred Convent of Assisi". Management by: DreamNet Ltd
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